Lavorare con i Riferimenti

Come Applicare Formule alle Celle Adiacenti in Google Sheets ed Excel

Una volta creata una formula in una cella, spesso si desidera applicarla alle celle adiacenti senza doverla riscrivere ogni volta. Questo è possibile grazie alla funzione di riempimento automatico, che consente di “trascinare” una formula in un intervallo di celle adiacenti, replicando automaticamente la formula e adattando i riferimenti relativi.


Metodo di Trascinamento delle Formule

Dopo aver inserito una formula in una cella, vedrai che nell’angolo in basso a destra della cella appare un piccolo quadrato chiamato maniglia di riempimento (o handle di riempimento). Per applicare la formula alle celle adiacenti, è sufficiente:

  1. Cliccare sulla cella con la formula.
  2. Posizionare il cursore sulla maniglia di riempimento in basso a destra, finché non si trasforma in un segno “+”.
  3. Trascinare la maniglia di riempimento verso il basso o verso destra (o in qualsiasi direzione delle celle adiacenti) per copiare la formula nelle celle selezionate.

Google Sheets ed Excel aggiorneranno automaticamente i riferimenti relativi, adattandoli alle nuove celle. Se la formula contiene riferimenti assoluti, invece, questi rimarranno invariati.


Esempi Pratici di Trascinamento delle Formule

Esempio 1: Calcolo di Prezzi con IVA per Più Prodotti

Immagina di avere una tabella in cui desideri calcolare il prezzo finale, comprensivo di IVA, di una serie di prodotti. Nella colonna A sono elencati i prezzi di ciascun prodotto, e nella colonna B calcoleremo il prezzo con l’IVA al 22%.

AB
PrezzoPrezzo con IVA
100
200
150
  1. Inserisci la formula: Nella cella B2, inserisci la formula per calcolare il prezzo con IVA:

    =A2 * 1.22
  2. Trascina la formula: Posiziona il cursore sulla maniglia di riempimento di B2, fai clic e trascina verso il basso fino a B4. La formula verrà automaticamente adattata per ogni riga:

    • B2 sarà =A2 * 1.22
    • B3 sarà =A3 * 1.22
    • B4 sarà =A4 * 1.22
  3. Risultato finale:

AB
PrezzoPrezzo con IVA
100122
200244
150183

Esempio 2: Calcolo del Totale con una Formula per Ogni Riga

In questo esempio, vogliamo calcolare il totale di ciascun prodotto moltiplicando la quantità per il prezzo unitario. Supponiamo di avere le quantità nella colonna A e i prezzi unitari nella colonna B. Vogliamo calcolare il totale in colonna C.

ABC
QuantitàPrezzo UnitarioTotale
310
515
28
  1. Inserisci la formula nella prima cella della colonna Totale (C2):

    =A2 * B2
  2. Trascina la formula verso il basso:

    • Posiziona il cursore sulla maniglia di riempimento in C2.
    • Trascina verso il basso fino alla cella C4.
  3. Risultato finale: La formula si adatta automaticamente per ogni riga:

ABC
QuantitàPrezzo UnitarioTotale
31030
51575
2816

Lavorare con i Riferimenti nelle Formule

Quando si trascinano le formule, è importante sapere come i riferimenti si comportano all’interno della formula, poiché possono cambiare a seconda del tipo di riferimento utilizzato. Esistono infatti riferimenti relativi, assoluti e misti, che determinano come le formule si adattano o restano fisse quando vengono copiate in altre celle.

Questa distinzione ci permette di avere un controllo più preciso sul comportamento delle formule e ci aiuta a risparmiare tempo, evitandoci di correggere manualmente i calcoli nelle singole celle.


Riferimenti

Quando si lavora con formule e funzioni, è fondamentale comprendere come funzionano i riferimenti alle celle. Un riferimento indica quali celle Excel deve utilizzare per calcolare una formula, ma può comportarsi in modi diversi a seconda di come viene strutturato. La comprensione di questi comportamenti è essenziale per sfruttare appieno le potenzialità di Excel e per evitare errori quando si copiano o si spostano le formule.

Tipi di Riferimenti

  1. Riferimenti Relativi:
    Un riferimento relativo si aggiorna automaticamente quando la formula viene copiata in un’altra cella. Questo è il comportamento predefinito di Excel e si adatta al contesto in cui viene incollato.

    • Esempio: Se nella cella B2 inseriamo la formula =A1 + 5 e poi la copiamo nella cella C2, la formula diventerà =B1 + 5. Excel adatta automaticamente il riferimento per mantenere la stessa posizione relativa.
  2. Riferimenti Assoluti:
    Un riferimento assoluto, contrassegnato dal simbolo $, blocca il riferimento a una specifica riga e/o colonna, indipendentemente da dove viene copiata la formula.

    • Sintassi: $Colonna$Riga (ad esempio, $A$1).
    • In questo caso, se copiamo (o trasciniamo) una formula contenente $A$1 da una cella a un’altra, il riferimento rimarrà sempre fisso sulla cella A1.
  3. Riferimenti Misti:
    Un riferimento misto combina un riferimento assoluto per la colonna o la riga con un riferimento relativo per l’altra parte. Questo consente di bloccare solo una parte del riferimento mentre l’altra si adatta al contesto.

    • Blocco della Colonna: $ColonnaRiga (ad esempio, $A1):
      • La colonna A rimane fissa, ma la riga cambia se la formula viene copiata (o trascinata) in altre righe.
    • Blocco della Riga: Colonna$Riga (ad esempio, A$1):
      • La riga 1 rimane fissa, ma la colonna cambia se la formula viene copiata (o trascinata) in altre colonne.

Esempi di Utilizzo dei Riferimenti

Esempio 1: Riferimenti Relativi

Supponiamo di avere i seguenti valori in un foglio di Excel:

  • A1: 2
  • B1: 3

Se nella cella C1 inseriamo la formula =A1 + B1 e la copiamo nella cella C2, la formula diventerà =A2 + B2. In questo caso, Excel adatta il riferimento relativo alla nuova posizione.

Esempio 2: Riferimenti Assoluti

Immaginiamo di voler sempre fare riferimento alla cella A1 in tutte le formule, indipendentemente da dove le copiamo.
Inseriamo nella cella B1 la formula =$A$1 + 5. Se ora copiamo questa formula nella cella B2, rimarrà sempre =$A$1 + 5. I simboli $ assicurano che il riferimento alla cella A1 rimanga invariato.

Esempio 3: Riferimenti Misti

Consideriamo l’uso di un riferimento misto:

  • Se nella cella B1 inseriamo la formula =$A1 * 2 e la copiamo in B2, la formula diventerà =$A2 * 2. In questo caso, la colonna A rimane fissa ($A), ma la riga si adatta.
  • Se invece nella cella B1 inseriamo =A$1 * 2 e la copiamo

in C1, la formula diventerà =B$1 * 2. Qui, la riga 1 rimane fissa ($1), ma la colonna cambia.